mercoledì 4 febbraio 2009

L' Errore

Twilight, non è certo il genere di libro che si definirebbe serio ed impegnato. Sarà pure un bestseller, ben scritto e avvincente ma di certo non racconta una storia originale.
Per capire la copertina c'ho messo un po'. Anche perché l'immagine di queste mani che offrono una mela si ripete all'inizio di ogni capitolo e non passa certo inosservata. Poi ho capito. La mela rappresenta il peccato, l'errore per eccellenza. Non sarà una coincidenza neppure il fatto che si chiami "peccato originale", mentre di originale qui c'è poco! Sì, la tipica storia di amore sbagliata. Il tipico amore per l'uomo sbagliato, quello bello e impossibile, quello affascinante, quello che quando ti guarda ti mangia con gli occhi (letteralmente, in questo caso!), quello che lo senti, lo sai che è sbagliato, lo sa anche lui, te lo dice, come per togliersi la colpa e farla ricadere solo su di te, ma ci caschi dentro anima e corpo! Vorresti farne a meno ma non puoi. Vorresti evitarlo ma te lo ritrovi dappertutto. Accidenti!! Ma non bastano quelli della vita reale? Ci si devono mettere pure i libri a raccontarci storie sbagliate? I libri dovrebbero educarci non farci regredire. Le favole da piccole ci hanno fatto credere al principe azzurro, poi la vita ci fa innamorare di quelli sbagliati. Non potrebbero essere i libri che invece di insegnano la giusta via di mezzo? Eh no, puntano sul nostro spirito da crocerossina.
Stanotte non riuscivo a dormire. Avevo due alternative, rotolarmi senza tregua tra le coperte fino ad un'ora imprecisata o leggere finché il sonno non avesse preso il sopravvento. Ho preferito leggere. Ho superato la metà e non ho davvero idea di come andrà a finire, ma mi ha già fatta innervosire!