lunedì 13 ottobre 2008

Misantropa

E' così che mi sento.
Passo a piedi dal centro una domenica pomeriggio verso le 15:30, da sola, verso la mia meta (NB: "meta", non "metà"...quella non esiste...sono già tutta intera per conto mio!): una bella giornata di sole, la città è calma, i ritmi sono rallentati, tipici da giornata di festa, poche persone, qualche negozio che sta aprendo e arrivo a destinazione. Ripasso dal centro 2 ore dopo e...l'inferno! Una massa brulicante di persone che si muove senza una meta e con lentezza esasperante. Passando tra le gente è come vedere la scena al rallentatore e guardo le persone una ad una. Tutti sono accomunati da una cosa: sono brutti e/o vestiti male. Brutti...ma brutti brutti! Facce grasse, bocche brutte, guance che ciondolano, sederi giganteschi, con zampe grasse infilate in degli orrendi stivali a tronchetto (Heidi Klum se li può permettere, tutte le altre se li possono rispiarmiare, per il bene comune!!), coppie tristissime.
Sono riuscita a indentificare tre categorie, a cui appartiene il 95% delle persone:
- Coppie con prole: lui e lei con passeggino. Uno più brutto dell'altro...della serie Dio li fa e poi li accoppia! Credono di essere vestiti a festa e invece sono sciatti e squallidi. Lo squallore è dato anche dalla tristezza della situazione perché se le più grande aspirazione di una coppia è uscire la domenica col passeggino e andare a fare shopping (in 3???) o, ancora peggio, uscire SOLO per far e un giro in centro...beh...NO COMMENT! Sarà che queste cose non le ho mai fatte quando ero bambina e sono certa che non le farò mai. Ma dico, stare in casa a leggere un bel libro con una tazza di tè in mano o a giocare col figlio, no?
- Coppia senza prole: può essere sia una coppia di tipi che si credono fighissimi e che hanno appena parcheggiato la loro Mini Cooper sotto le scalinate del Duomo e lui porta fuori lei a mo' di trofeo, oppure una coppia di cessi, inguardabili. Di quelle coppie che viene da pensare che si siano trovati e non si mollino più perché hanno la certezza di non trovare un altro/a che li può prendere. Già fortunati ad averne trovato uno/a! Trovarne due in una sola vita è più improbabile che fare 6 al superenalotto.
- Gruppettini di adolescenti tamarri: le ragazze non hanno vie di mezzo: o sono delle panzone di 80 kg per 1,60 m o sono così magre da fargli la radiografia controluce. Ma sono tutte vestite uguali: jeans skinny o gonna e leggings e stivali cenciosi. Evviva l'individualità!!
- Coppia di anziani spaesati: probabilmente stanno andando o tornano da messa e si sono ritrovati in quella bolgia. Impiegheranno 2 ore per arrivare al portone di casa, a 200 m dalla chiesa.
Tornando a casa ho incrociato i miei che rimettevano la macchina in garage e alla domanda "Allora, hai fatto un giretto in centro? Come va?" ho risposto "M'è presa la depressione, troppa gente brutta in giro...sgrunt!"
Mica che io fossi l'unica bella in giro per il centro ieri...figuriamoci! Ma intanto ero in giro da sola e avevo una meta, e lo scopo non era girare a vuoto tra le 3 vie del centro come pecoroni lobotomizzati.
Io faccio autocritica e riconosco di essere misantropa e intransigente ma c'è veramente troppa gente brutta in giro...troppa! Ma non solo brutta fuori, proprio brutta e triste dentro!
Tutti quei belli/e che giravano allo stato brado per la Costa Smeralda dove sono finiti? Avevo ragione a pensare che finita l'estate vengano messi in delle riserve fino all'estate successiva. Non so darmi un'altra spiegazione.

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